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Systems Engineering in Industrial Practice: uno studio promosso dal Chapter Tedesco di INCOSE

15 aprile 2016 | Vincenzo Arrichiello

I colleghi del Chapter Tedesco di INCOSE condividono un interessante studio (in inglese) sulla diffusione del Systems Engineering nell’area germanofona dell’Europa (Germania, Austria e Svizzera).

La principale finalità dello studio è la valutazione di quanto il SE sia conosciuto e consolidato in diversi settori industriali, e si basa su interviste ad esperti di società industriali e di servizio.

Lo studio è stato svolto da: Heinz Nixdorf Institute of the University of Paderborn, Fraunhofer Institute for Production Technology e UNITY AG (società di consulenza).

I settori industriali analizzati sono: aerospaziale, automobilistico e meccanico/impiantistico.

La valutazione della reale comprensione del SE, evidenzia come, a fronte di una crescente popolarità del termine, una approfondita comprensione della essenza del SE sia ancora largamente carente (nonostante il costante impegno di INCOSE nel diffondere tale conoscenza.

Tra i benefici percepiti del SE spicca la capacità di sviluppare una efficace cooperazione dei team multidisciplinari necessari allo sviluppo dei nuovi prodotti; tra gli ostacoli alla diffusione, non sorprendentemente, la difficoltà nella quantificazione dei benefici.

Lo studio riporta una approfondita analisi dell’utilizzo del SE nei diversi settori industriali, con riferimento ad aree specifiche (dalla gestione dei requisiti al tailoring dei processi); il quadro che ne deriva si può così riassumere; il SE è saldamente consolidato nel settore aerospaziale, in quello automobilistico è visto come un elemento abilitante, con una crescente diffusione (promossa anche dagli OEM). Nel settore meccanico ed impiantistico (caratterizzato da una larga componente di PMI) il SE è poco utilizzato nonostante la sua importanza sia ampiamente percepita.

Una analisi delle competenze e capacità richieste ai futuri ingegneri, evidenzia, a fianco degli specialisti di disciplina, la necessità di “generalisti” che combinino una conoscenza di base in diverse discipline con approccio sistematico ed olistico, conoscenze pratiche e metodologiche e, non ultimo, soft skills.

Correda lo studio una panoramica della formazione in SE, sia in ambito universitario che all’interno della industria, e della certificazione (INCOSE e specifica del Chapter Tedesco)

Le considerazioni conclusive evidenziano come il SE sia visto come un prerequisito per lo sviluppo di prodotti resi sempre più complessi dalla loro crescente multidisciplinarietà; per contro la sua applicazione in diversi settori industriali è ancora carente.

Questo indica la necessità di una più stretta integrazione tra pratica, formazione e ricerca.

Lo studio completo puo’ essere scaricato all’indirizzo:

http://www.unity.de/en/study-systems-engineering/

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